Perché i motori di ricerca preferiscono i siti web intuitivi: l'intersezione tra SEO e UX
- 23 novembre 2025
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I motori di ricerca hanno sempre più sfumato il confine tra SEO e UX, premiando esplicitamente i siti che soddisfano gli utenti. Oggi, un fatto fondamentale della SEO è che gli algoritmi di Google valutano i segnali dell'esperienza utente insieme alla pertinenza. Le linee guida di Google sulla Page Experience enfatizzano fattori come tempi di caricamento rapidi, compatibilità con i dispositivi mobili, connessioni sicure e un design ordinato. I Core Web Vitals e altri fattori relativi all'esperienza di pagina influenzano il posizionamento, e i siti devono essere ottimizzati per i dispositivi mobili, utilizzare HTTPS ed evitare annunci interstiziali intrusivi. In pratica, ciò significa che qualsiasi sito efficace Servizio SEO di Google è necessario integrare le migliori pratiche UX, non solo l'ottimizzazione delle parole chiave, perché i motori di ricerca danno priorità ai siti web intuitivi rispetto a quelli mal progettati.

Uno dei motivi principali per cui i motori di ricerca danno priorità all'esperienza utente è semplice: gli utenti soddisfatti mantengono i motori di ricerca redditizi. L'aggiornamento di Google sulla velocità mobile del 2018 ha confermato che la velocità di pagina è un fattore di ranking sui dispositivi mobili. Gli studi dimostrano che il 53% dei visitatori da dispositivi mobili abbandona una pagina che impiega più di tre secondi per caricarsi. Al contrario, i siti che si caricano entro cinque secondi registrano sessioni significativamente più lunghe e tassi di rimbalzo inferiori. Queste informazioni rafforzano un altro importante aspetto. fatti sulla SEO: le pagine a caricamento rapido non solo migliorano l'engagement, ma migliorano indirettamente il posizionamento influenzando i tassi di rimbalzo e il tempo trascorso sul sito. L'ottimizzazione dei Core Web Vitals – Largest Contentful Paint, Interaction to Next Paint e Cumulative Layout Shift – è quindi diventata una componente fondamentale della SEO moderna.
Velocità della pagina e Core Web Vitals
I motori di ricerca utilizzano esplicitamente le metriche delle prestazioni come segnali di ranking. La velocità di caricamento è un fattore di ranking per dispositivi mobili dal 2018. Oggi, i Core Web Vitals misurano il caricamento (LCP), l'interattività (INP/FID) e la stabilità visiva (CLS), formalizzando l'attenzione di Google sulle prestazioni. Google consiglia un LCP entro 2,5 secondi e un punteggio CLS inferiore a 0,1 per una buona esperienza utente. Ogni secondo di ritardo può influire negativamente sulle conversioni e sul coinvolgimento. Un solo secondo di ritardo può ridurre significativamente le conversioni, mentre ritardi più lunghi portano a un abbandono diffuso. La SEO, quindi, non riguarda solo le parole chiave: include la compressione delle immagini, la riduzione al minimo del codice e l'utilizzo della cache per un caricamento rapido delle pagine. Strumenti come PageSpeed Insights e il Chrome UX Report aiutano a diagnosticare i problemi di prestazioni, riflettendo quanto l'esperienza utente sia profondamente legata alla SEO.
Design mobile-first e responsive
Con oltre la metà delle ricerche effettuate su dispositivi mobili, la reattività è sia una necessità UX che un requisito SEO. L'aggiornamento "Mobilegeddon" di Google ha migliorato il posizionamento delle pagine ottimizzate per i dispositivi mobili, mentre i siti non ottimizzati per i dispositivi mobili hanno subito cali. Google ora utilizza l'indicizzazione "mobile-first", ovvero la versione mobile di un sito è la base principale per il suo posizionamento. Un design responsivo è quindi essenziale. Garantire la parità di contenuti tra desktop e dispositivi mobili, utilizzando layout flessibili, immagini a caricamento rapido e una navigazione touch-friendly sono fondamentali. I siti che ignorano l'esperienza utente mobile rischiano sia un basso coinvolgimento che una minore visibilità nei risultati di ricerca.
Accessibilità e UX inclusiva
Le funzionalità di accessibilità, spesso viste come miglioramenti dell'esperienza utente (UX), supportano anche la SEO. Il testo alternativo descrittivo aiuta gli utenti che si affidano agli screen reader e consente ai motori di ricerca di comprendere il contenuto delle immagini. Campi dei moduli correttamente etichettati, intestazioni semantiche e testo dei link significativo migliorano l'esperienza per tutti gli utenti, aiutando al contempo i motori di ricerca a scansionare le pagine in modo più efficace. Elementi di design accessibili come contrasto elevato, font leggibili, testo ridimensionabile e navigazione da tastiera migliorano le metriche UX come il tempo trascorso sulla pagina e la soddisfazione, che i motori di ricerca premiano indirettamente.
Navigazione, design pulito e coinvolgimento
Un layout del sito intuitivo è un altro fattore UX che influisce sulla SEO. La navigazione breadcrumb aiuta gli utenti a capire dove si trovano su un sito e aiuta i motori di ricerca a interpretare la gerarchia. Un design pulito e ordinato riduce i tassi di rimbalzo. Una navigazione difficile o una scarsa usabilità possono danneggiare indirettamente il posizionamento, riducendo il tempo trascorso sul sito e le pagine visualizzate. RankBrain, il sistema di apprendimento automatico di Google, impara dal coinvolgimento degli utenti, rendendo l'UX ancora più fondamentale. Un menu ben organizzato, call-to-action chiare e link interni logici guidano gli utenti in modo efficace, aiutando al contempo i crawler a scoprire i contenuti. Evitare pop-up eccessivi e annunci intrusivi garantisce che i visitatori non siano frustrati. Strutturare i contenuti con titoli chiari, paragrafi concisi e font leggibili mantiene gli utenti coinvolti e segnala a Google che la pagina è di alta qualità.
Integrare l'UX nella strategia SEO
La SEO moderna integra i principi dell'esperienza utente in ogni fase. Le migliori pratiche chiave includono:
- Ottimizza le prestazioni: Dare priorità al caricamento rapido delle pagine tramite compressione delle immagini, CDN e raggiungimento degli obiettivi Core Web Vitals.
- Garantire la compatibilità con i dispositivi mobili: Utilizza un design reattivo in modo che una versione del sito sia adatta a tutti i dispositivi; l'indicizzazione mobile-first dipende da questo.
- Migliorare l'accessibilità: Aggiungi testo alternativo significativo, usa HTML semantico e segui le linee guida sull'accessibilità che supportano sia gli utenti sia i crawler di ricerca.
- Progettato per gli utenti: Mantieni la navigazione semplice, riduci gli elementi intrusivi e mantieni connessioni sicure.
- Monitora le metriche UX: Monitora i tassi di rimbalzo, il flusso degli utenti e i Core Web Vitals utilizzando strumenti di analisi e prestazioni, quindi collega queste tendenze alle classifiche di ricerca.
Conclusione
Anche una strategia SEO completa non può ignorare l'esperienza utente. I team SEO più efficaci oggi collaborano a stretto contatto con designer e sviluppatori per garantire che ogni elemento on-page soddisfi le reali esigenze degli utenti. Combinando la ricerca di parole chiave con miglioramenti dell'esperienza utente (UX) come server veloci, layout accessibili e una navigazione chiara, i siti web possono soddisfare sia gli utenti che i motori di ricerca. In definitiva, i motori di ricerca vogliono consigliare pagine user-friendly, un aspetto fondamentale che qualsiasi marketer moderno deve comprendere.
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